Principi ispiratori e regole di comportamento


1. L’Associazione Ottici-Optometristi della Provincia di Palermo si riconosce nei valori che caratterizzano la tradizione libera e democratica
dell’associazionismo, e in questo spirito informa il proprio Statuto ai seguenti principi:

a) la libertà associativa come aspetto della libertà della persona e dei gruppi sociali;

b) il pluralismo quale conseguenza della libertà politica ed economica, e fonte di sviluppo per le persone, per le imprese e per la società
civile;

c) la democrazia interna quale regola fondamentale per l’Organizzazione e riflesso della democrazia politica ed economica;

d) la solidarietà all’interno del sistema di “Confcommercio Imprese per l’Italia” e nei confronti degli associati e del Paese, come carattere
primario della sua natura associativa;

e) la responsabilità verso i soggetti associati e verso il sistema economico e sociale, ai fini del suo sviluppo equo e integrato;

f) l’eguaglianza fra gli associati in vista della loro pari dignità di fronte alla legge e alle istituzioni;

g) la partecipazione  allo sviluppo dei servizi legati alla evoluzione della realtà sociale, come contributo al benessere di tutta la collettività;

h) l’europeismo quale principio fondamentale, nell’attuale fase storica, per costruire ambiti crescenti di convivenza costruttiva e di
collaborazione pacifica fra le nazioni;

i) l’impegno costante per la tutela della legalità e della sicurezza e per la prevenzione ed il contrasto di ogni forma di criminalità mafiosa,
organizzata e non, nonché il rifiuto di ogni rapporto con imprese che risultino controllate o abbiano, comunque, legami e/o  rapporti con
soggetti o ambienti criminali;

j) lo sviluppo sociale ed economico volto a contribuire al benessere di tutta la collettività attraverso un’economia aperta, competitiva e di
mercato;

2. L’Associazione Ottici-Optometristi si impegna conseguentemente a impostare la sua azione, modello di riferimento per gli associati, al
rispetto delle seguenti regole di comportamento:

a) leale osservanza delle leggi e degli impegni sottoscritti e, nello spirito del suo doveroso e convinto senso dello Stato, promozione di una
coscienza associativa che contrasti ogni pratica illegale ai danni di beni, imprese e persone, in qualunque forma si manifesti;

b) rispetto dei principi di sussidiarietà e federalismo, in relazione all’evoluzione del quadro istituzionale, dei rapporti tra Stato e Regioni e
della riarticolazione di poteri e funzioni nella materia di interesse, diretto o indiretto, dei propri soci;

c) rispetto e promozione degli interessi legittimi dei consumatori ed utenti e in particolare del loro diritto a una corretta e completa
informazione;

d) attenzione al problema della disabilità ed impegno sul terreno delle politiche attive per la sua gestione in una società ed in una economia
competitiva e solidale;

e) senso di responsabilità e contributo fattivo alla salvaguardia delle condizioni di vivibilità dell’ambiente e del territorio in cui si opera;

f) partecipazione attiva degli associati alla vita dell’Organizzazione a tutti i livelli, nelle forme stabilite dagli organi;

g) rispetto del codice etico, condotta morale e professionale integra degli associati e in particolare di quelli fra loro che rivestono incarichi in
organismi interni o esterni all’Associazione;

h) espletamento degli eventuali incarichi associativi o pubblici con spirito di servizio e disponibilità a rimetterli alla Organizzazione qualora il
superiore interesse di essa lo esiga;

i) dovere di garantire la migliore qualità dell’immagine ed il rispetto del nome dell’Organizzazione in ogni attività anche esterna al contesto
lavorativo;

l) promuovere e sostenere iniziative di contrasto ai fenomeni criminali: della contraffazione, dell’abusivismo commerciale e del racket e
dell’usura,  che impediscono o ostacolano la libera iniziativa economica, e condizionano lo svolgimento delle attività imprenditoriali e
professionali;

3. I principi ispiratori e le regole di comportamento espressi ai commi precedenti costituiscono, quale preambolo allo Statuto, parte
integrante ed inscindibile dello stesso.


Art.1 - Denominazione, identità e ambiti di rappresentanza

1. L’associazione Ottici-Optometristi della Provincia di Palermo costituisce - con particolare riferimento ai soggetti economici,
imprenditoriali e professionali orientati alla produzione, organizzazione ed erogazione di servizi alle persone ed alle imprese, alle comunità
ed al sistema economico e sociale più ampio - il sistema di rappresentanza provinciale unitario della categoria con Sedi o unità locali nella
Provincia di Palermo , che si riconoscono nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del
servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti, secondo quanto previsto all’art. 12 dello Statuto di Confcommercio Imprese per l’Italia.

2. “L’Associazione aderisce alla “Federazione Provinciale del Commercio, del Turismo, dei Servizi, delle Professioni e delle PMI di
Palermo” in breve “Confcommercio Imprese per l’Italia - Palermo” ovvero in breve “Federazione” e conseguentemente alla “Confederazione
Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo”, denominata in breve “Confcommercio Imprese per
l’Italia”, ovvero in breve “Confederazione” ne utilizza i loghi e ne accetta e rispetta gli Statuti, il Codice Etico, i Regolamenti, nonché i
deliberati degli Organi federali e confederali.

3. L’associazione rappresenta in via esclusiva la categoria in seno a Confcommercio Imprese per l'Italia nella provincia di Palermo.

4. L’adesione all’Associazione Ottici-Optometristi comporta l’osservanza del presente Statuto e la piena accettazione dei suoi principi.

5. L’Associazione Ottici-Optometristi è democratica, pluralista e libera da qualsivoglia condizionamento, legame o vincolo con partiti,
associazioni e movimenti politici; persegue e tutela la propria autonomia, anche nell’ambito del suo funzionamento interno, mediante i
principi e le regole contenute nel presente Statuto.

6. L’Associazione Ottici-Optometristi si impegna altresì ad accettare:

-  le deliberazioni del Collegio dei Probiviri di “Confcommercio-Imprese per l’Italia-Palermo”, nonché la clausola compromissoria e le
decisioni del Collegio arbitrale, come previsto all’art. 36 dello Statuto della Confcommercio Imprese per l’Italia-Palermo;

-  le norme in materia di sostegno, nomina di un Delegato, commissariamento, recesso ed esclusione, previste agli artt. 7, 8, 13,  e 14
dello Statuto della Confcommercio Imprese per l’Italia-Palermo;

7. L’Associazione Ottici-Optometristi si impegna a garantire, nei confronti della propria base associativa, la necessaria trasparenza nella
sua gestione organizzativa e conduzione amministrativa, nonché in quella delle sue articolazioni ed emanazioni societarie ed organizzative
direttamente o indirettamente controllate.

8. L’Associazione Ottici-Optometristi si avvarrà, quale simbolo distintivo, del marchio collettivo, legalmente depositato, così descritto:
quadrato verde scuro in campo verde chiaro con stilizzazione di una A che contiene una O ed ancora una P (scritta in verde). Tale marchio,
riprodotto in vari esemplari da distribuirsi tra gli associati varrà a caratterizzare l'appartenenza a detta associazione. Ciò attraverso
l'affissione o, comunque, l'esposizione di esso, ben visibile, all'ingresso dell'esercizio di cui ciascuno degli associati è titolare o altrove.

9. L’Associazione Ottici-Optometristi ha sede a Palermo presso Confcommercio Imprese per l’Italia-Palermo (nel caso in cui abbia
demandato il servizio di segreteria).

10. L’Associazione Ottici-Optometristi ha durata illimitata e l’Assemblea Straordinaria ne delibera lo scioglimento.


Art.2 - Scopi e funzioni

1. L’Associazione, quale soggetto politico orientato allo sviluppo della categoria nel sistema economico provinciale, ha per scopi:

a) la tutela e la rappresentanza del proprio settore economico, nella sua evoluzione culturale ed economica, e dei soggetti imprenditoriali e
professionali che si riconoscono nel sistema, nei confronti delle istituzioni ed amministrazioni, pubbliche e private, delle organizzazioni
politiche, sociali, economiche e sindacali, in armonia con gli indirizzi della Confcommercio Imprese per l'Italia-Palermo e delle
organizzazioni nazionali di categoria.
b) valorizza gli interessi delle imprese, delle attività professionali e dei lavoratori autonomi associati, promuovendo e riconoscendo il proprio
ruolo economico e sociale;

c) favorisce tra gli associati l’interazione e la collaborazione per lo studio e la risoluzione dei problemi di comune interesse; e, in caso di
contrasto di interessi, effettua azione conciliativa tra gli stessi e le componenti associative di pertinenza;

d) opera per il miglioramento strutturale dei soci aderenti in modo da favorirne l’efficienza e lo sviluppo;

e) organizza ed eroga ogni tipo di servizio di informazione, formazione, assistenza e consulenza alle imprese ed agli imprenditori associati,
in coerenza con le loro esigenze di sviluppo economico, di qualificazione e di supporto;

f) promuove, d’intesa con istituzioni politiche, organizzazioni economiche, sociali e culturali, a livello locale, regionale, nazionale, europeo
ed internazionale, forme di collaborazione volte a conseguire più articolate e vaste finalità di progresso e sviluppo dei soggetti rappresentati;

g)  promuove gli strumenti di previdenza e assistenza sanitaria integrativa a favore degli imprenditori associati e degli addetti ai settori
rappresentati;

h)  assume iniziative intese a promuovere la formazione imprenditoriale, professionale, tecnica e sindacale e, l’elevazione culturale degli
imprenditori associati e degli addetti ai settori rappresentati avvalendosi del supporto e della collaborazione di Confcommercio Imprese per
l’Italia-Palermo e delle Organizzazioni nazionali di categoria;

i) presta agli associati, tanto sul piano generale, quanto su quello specifico delle singole aziende, assistenza e consulenza in materia di
contratti di lavoro, assistenza in materia tecnico-legale, tecnico-fiscale, tecnico-amministrativa e contabile, tecnico-finanziaria, nonché
servizi di informazione e formazione su tutte le materie di interesse specifico per gli imprenditori.

j) ha piena ed esclusiva responsabilità nelle politiche finanziarie e di bilancio, impegnandosi a perseguire la correttezza e l’equilibrio della
propria gestione economica e finanziaria salvo che l’amministrazione venga demandata a Confcommercio Imprese per l’Italia-Palermo;

k) promuove e presta, attraverso strutture del sistema Confcommercio imprese per l’Italia, dirette o indirette l’assistenza alle imprese della
categoria in materia di formazione e aggiornamento professionale; innovazione tecnologica e organizzativa; gestione economica e
finanziaria d’impresa; accesso ai finanziamenti anche comunitari; informazioni relative alle legislazioni di settore; promozione e sviluppo del
commercio elettronico, igiene e sicurezza sul lavoro;

l) promuove la sicurezza e la tutela dei consumatori;

m) promuove indagini di mercato e banche dati;

n) promuove la tutela ambientale;

o) promuove e tutela la promozione e la certificazione di qualità degli esercizi commerciali;

p) presta direttamente o indirettamente supporto nei processi di marketing urbano;

q) esercita ogni altra funzione che sia ad essa conferita da leggi, regolamenti e disposizioni di Autorità pubbliche, o dai deliberati di Organi
associativi propri, della Confcommercio Imprese per l’Italia-Palermo, che non siano in  contrasto con il  presente Statuto e con quello
federale.


Art.3 - I Soci

1. L'Associazione Ottici-Optometristi è costituita dai titolari di esercizi di Ottica, in possesso di diploma di Ottico, che ne facciano
domanda e siano ammesse a farne parte.

2. Le imprese sono ammesse nella persona fisica o giuridica del loro titolare o legale rappresentante o da un loro rappresentante
appositamente delegato, purché interno all'azienda delegante;

3. Non possono essere soci i minori, gli interdetti, i falliti i colpiti da condanne penali che non abbiano ottenuto la riabilitazione;

4. I soci che dopo la loro adesione venissero a trovarsi nella condizione suddetta sono dichiarati decaduti e sono radiati dall'albo sociale.

5. L'adesione all'Associazione Ottici-Optometristi attribuisce la titolarità del rapporto associativo e comporta l'accettazione del presente
Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni degli Organi associativi e le regole di comportamento, con esplicito riferimento al Collegio dei
Probiviri, nonché dello Statuto, del Codice Etico e dei deliberati degli Organi di Confcommercio imprese per l'Italia-Palermo.

6. Ciascun socio che entra a far parte dell'Associazione, è tenuto al pagamento della quota di contribuzione secondo la misura e le
modalità stabilite dai competenti Organi associativi ed ha diritto alla partecipazione alla vita associativa e ad avvalersi delle relative
prestazioni. Nel caso in cui l'Associazione abbia demandato a Confcommercio Imprese per l'Italia-Palermo la propria amministrazione la
misura e le modalità della contribuzione saranno stabilite dai competenti organi di Confcommercio Imprese per l'Italia-Palermo per i loro
soci diretti.

7. I soci che non siano in regola con il pagamento delle quote associative, in corso e/o pregresse, e che comunque si trovino in posizione
debitoria verso l'associazione, non possono esercitare i rispettivi diritti associativi.

8. Possono essere Soci anche coloro i quali sono ricompresi ai commi 1 e 2 del presente articolo, che abbiano cessato l'attività.


Art.4 - Adesione: Modalità e condizioni

1. Per aderire all'Associazione, occorre presentare domanda, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell'impresa, sulla quale il
Consiglio Direttivo delibera entro 30 giorni dalla ricezione della domanda stessa, in assenza della quale la domanda si intende accettata.
Requisiti necessari sono: fotocopia della licenza e iscrizione al Registro Speciale Ottici.

2. Nel caso in cui la domanda sia respinta, la deliberazione sarà notificata con lettera raccomandata entro 30 giorni. La mancata
notificazione entro il predetto termine equivale ad accettazione della domanda.

3. Contro la deliberazione del Consiglio Direttivo è ammesso, entro 60 giorni dalla relativa comunicazione, ricorso al Collegio dei Probiviri, il
quale decide nel termine di ulteriori 60 giorni, dandone comunicazione agli interessati.

4. L'adesione ha valore per l'anno solare 1° gennaio/31 dicembre e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno se non sia stato
presentato dal Legale Rappresentante dei soggetti di cui al punto 1), formale atto di dimissioni entro il 30 settembre dell'anno precedente a
mezzo lettera raccomandata o con una dichiarazione sottoscritta da consegnare presso la sede legale dell' Associazione. I soci in caso di
dimissioni sono comunque tenuti al pagamento dei contributi sociali relativi all'anno in cui sono state formulate le dimissioni. Qualora le
dimissioni pervengano oltre i termini le stesse avranno effetto trascorso l'anno solare successivo con il conseguente obbligo della
corresponsione dei relativi contributi.

5. I soci sono tenuti a corrispondere all'Associazione Ottici-Optometristi della Provincia di Palermo i contributi associativi derivanti dagli
obblighi stabiliti dai contratti collettivi nazionali.

6. L'esercizio dei diritti sociali spetta ai soli soci aderenti in regola con il versamento dei contributi associativi.

7. Il Presidente dell'Associazione, sentito il Consiglio Direttivo, può agire giudizialmente nei confronti dei soci morosi.

8. La posizione di iscritto e il relativo contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione del trasferimento a causa di morte. Il valore della
relativa quota è altresì non rivalutabile.



Art.5 - Decadenza e recesso

1. La qualità di socio si perde:

a) per recesso secondo i modi e nei termini di cui al precedente art.4 comma 5, il recesso non esonera il socio dagli impegni finanziari
assunti nei modi e nei termini previsti dallo stesso art.4;

b) per decadenza deliberata dalla Consiglio Direttivo ovvero dalla Giunta delle Federazione in seguito a gravi contrasti con gli indirizzi di
politica generale dettati dall’Associazione ovvero dai competenti Organi della Confcommercio Imprese per l'Italia-Palermo o per grave o
ripetuta violazione delle norme del presente statuto, del Codice Etico o della perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;

c) per espulsione che potrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, ove si siano tentati , invano, opere di riscossione del
contributo nei confronti del socio. Nel qual caso saranno comunque dovute le contribuzioni fino all'anno sociale in cui è stata deliberata
l'espulsione.

d) per lo scioglimento dell’Associazione deliberato dall’Assemblea nelle forme previste dal presente statuto.

2. La perdita della qualifica di socio comporta la rinuncia ad ogni diritto sul patrimonio sociale.

3. Il socio dichiarato decaduto può proporre, avverso tale dichiarazione, entro 30 giorni dalla ricezione del provvedimento, ricorso ai sensi
dell’art.36 del presente statuto.


Art.6 - Sanzioni

1. Le sanzioni applicabili dal Presidente, previa delibera del Consiglio, sentito il Collegio dei Probiviri, ai Componenti gli Organi del sistema
associativo, per i casi di violazione statutaria ovvero di comportamento contrario all'etica associativa o federale sono:

a) la deplorazione scritta;

b) la sospensione;

c) la decadenza;

2. Le sanzioni di cui sopra impediscono la partecipazione alle attività degli organi.


Art.7 - Composizione organi associativi

1. Sono eleggibili negli Organi associativi, collegiali e monocratici, dell'Associazione, imprenditori, titolari di studi professionali e lavoratori
autonomi, nonché legali rappresentanti, amministratori con deleghe operative e dirigenti di società aderenti appositamente delegati purché
non promosse, costituite o partecipate dall'Associazione, nel rispetto delle disposizioni del presente Statuto e di quello federale, in regola
con il pagamento delle quote associative deliberate, in corso e/o pregresse, e che comunque non si trovino in posizione debitoria verso
l'Associazione. Gli Organi associativi, collegiali e monocratici, sono composti da soggetti che non si siano resi responsabili di violazioni del
presente Statuto e di quello federale.

2. Possono essere eletti o nominati alla carica di componente degli Organi associativi solo quei candidati dei quali sia stata verificata
l'adesione ai principi ed ai valori di "Confcommercio Imprese per l'Italia" e la piena integrità morale e professionale, nel rispetto del codice
etico territoriale. I candidati alle cariche associative non devono trovarsi nelle condizioni di esclusione di cui all'art. 4, comma 1, del Codice
Etico confederale, restando salva, in ogni caso, l'applicazione dell'art. 178 del Codice Penale e dell'art. 445, comma 2, del Codice di
Procedura Penale. I candidati si impegnano ad attestare il possesso di tali requisiti ed a fornire a richiesta tutte le informazioni all'uopo
necessarie.

3. La perdita dei requisiti di cui ai superiori commi 1 e 2, in capo ai componenti degli Organi associativi, collegiali e monocratici,
dell'Associazione Ottici della Provincia di Palermo comporta la decadenza di diritto dalla carica ricoperta. Restano ferme le ulteriori cause
di decadenza previste dal presente Statuto. La decadenza è dichiarata con delibera dell'Organo associativo collegiale di appartenenza alla
prima riunione utile. A detta riunione, il componente del quale verrà proposta la decadenza non potrà assistere. La decadenza dalla carica
di componente di un Organo associativo monocratico dell'Associazione è dichiarata dall'Organo associativo che lo ha eletto o nominato.

4. La delibera di decadenza di cui al superiore comma 3 è comunicata per iscritto al componente dell'Organo associativo, collegiale e
monocratico, decaduto, entro 10 giorni dalla sua adozione.

5. Entro 15 giorni dalla comunicazione della delibera di cui al superiore comma 4, ovvero dalla riunione dell'organo che ha dichiarato la
decadenza, il componente decaduto può proporre ricorso, in sede conciliativa, al Collegio dei Probiviri. che sarà chiamato ad esprimersi
entro 30 giorni dalla proposizione del ricorso.
La delibera di decadenza diventa efficace decorsi 15 giorni dalla predetta comunicazione. Il ricorso ha effetto sospensivo della efficacia della
delibera di decadenza.

6. I componenti degli Organi associativi elettivi, collegiali e monocratici, dell'Associazione sono eletti a scrutinio segreto salvo diversa
delibera all'unanimità dell'organo sociale stesso su proposta del proprio presidente e non possono
delegare ad altri le proprie funzioni se non nei casi previsti dal presente Statuto.


Art.8 - Organi

1. Sono Organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Collegio dei Revisori dei Conti è quello della Federazione;

e) il Collegio dei Probiviri è quello della Federazione;


Art.9 - Durata e svolgimento delle cariche

1. Gli Organi dell' Associazione vengono eletti a scrutinio segreto, salvo diversa delibera all'unanimità dell'organo sociale stesso su
proposta del proprio presidente.

2. I componenti gli Organi collegiali, non possono delegare ad altri le loro funzioni e decadono automaticamente dalla carica in caso di
assenza ingiustificata per tre sedute consecutive.

3. Tutte le cariche elettive sono svolte gratuitamente ed hanno la durata di 5 anni.

4. Vengono comunque considerate come ricoperte per l'intera durata le cariche rivestite per un tempo superiore alla metà del mandato
stesso.

5. Non può assumere cariche o decade dalla carica ricoperta chi abbia violato le norme statutarie o non sia in regola con il pagamento dei
contributi relativi all'esercizio precedente.


Art.10 - Rieleggibilità del Presidente

Il Presidente può essere rieletto una sola volta consecutivamente.


Art.11 - Incompatibilità

1. La carica di Presidente, Vice Presidente,  nonché quella di Segretario, è incompatibile con mandati elettivi ed incarichi di governo di
livello europeo, nazionale, regionale, provinciale, comunale, circoscrizionale e con incarichi politici ed organizzativi presso i partiti politici e
presso movimenti, associazioni, circoli che - per esplicita previsione statutaria e/o per costante impostazione programmatica - si
configurino come emanazione o siano comunque collegati ai partiti politici.

2. L’incompatibilità di cui al superiore comma 1 è estesa a tutti gli Organi previsti dal presente Statuto, nonché a quella di Segretario, in
caso di accesso o nomina di persone che non ricoprono già cariche all’interno degli Organi associativi, collegiali e monocratici,
dell’Associazione.

3. L’assunzione di mandati od incarichi incompatibili con la carica di componente di un Organo associativo, ai sensi del superiore comma
1, comporta la decadenza di diritto dalla carica ricoperta.

4. Non sussiste incompatibilità tra la carica di componente di un Organo associativo, collegiale e monocratico, e gli incarichi attribuiti in
virtù di rappresentanze istituzionalmente riconosciute all’associazione ovvero a “Confcommercio-Imprese per l’Italia-Palermo”.


Art.12 - Assemblea: Composizione

1. L'Assemblea della Associazione è composta da soci in regola con i versamenti contributivi e con le norme statutarie, rappresentati dai
titolari/amministratori delle imprese associate.

2. Ogni socio ha diritto ad un voto.

3. Nessun componente dell'Assemblea può essere portatore di più di due deleghe.

4. Assiste all'Assemblea dei componenti gli Organi previsti dal presente Statuto, il presidente della Federazione o persona da lui delegata,
il segretario dell'associazione nominato dalla Federazione.


Art.13 - Assemblea elettiva

Quando all'ordine del giorno dell'Assemblea è previsto il rinnovo degli organi sociali la stessa nomina nel proprio seno un Presidente e due
scrutatori ed il segretario dovrà essere un funzionario della Federazione di Palermo.


Art.14 - Assemblea: Convocazione e svolgimento

Le riunioni dell'Assemblea, ordinarie e straordinarie, vengono convocate dal Presidente della Associazione o da chi ne fa le veci.

1.In seduta ordinaria l'Assemblea è convocata almeno una volta l'anno entro il 15 luglio, a mezzo raccomandata o con strumenti telematici
aventi data certa da inviare ai componenti almeno 15 giorni prima del giorno fissato per l'adunanza.

2.L'avviso di convocazione deve contenere: l'ordine del giorno, l'indicazione del luogo, del giorno, mese, anno e ora dell'adunanza, nonché le
indicazioni relative alla eventuale seconda convocazione, che deve essere fissata almeno un'ora dopo la prima convocazione. Se all'ordine
del giorno vi è l'approvazione di rendiconti, l'avviso di convocazione deve contenere altresì l'indicazione del luogo, dei giorni e delle ore in cui
gli stessi ed i documenti annessi
possono essere consultati.

3.L'Assemblea può essere convocata in seduta straordinaria quando il Presidente dell'Associazione o il Consiglio Direttivo lo ritengano
opportuno o su domanda motivata del Collegio dei Revisori dei conti.

4.In caso di urgenza, l'Assemblea può essere convocata telegraficamente o per fax con preavviso di almeno cinque giorni.


Art.15 - Assemblea: validità

1. Le riunioni dell'Assemblea sono valide in prima convocazione allorché siano presenti, anche per delega, la metà più uno dei soci. Sono
valide in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

2. Il Presidente dell'Assemblea stabilisce, di volta in volta, le modalità delle votazioni salvo che l'Assemblea decida diversamente e salvo i
casi espressamente stabiliti dal presente Statuto.

3. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti.

4. In caso di parità la votazione va ripetuta, in caso di ulteriore parità la proposta si intende respinta.

5. In caso di parità di voto alle elezioni delle cariche sociali si dichiarerà eletto il più anziano di iscrizione associativa.

6. Per le modifiche statutarie è necessaria la partecipazione, anche per delega, del 20% dei soci aventi diritto ed il voto favorevole di
almeno il 65% dei partecipanti all'Assemblea. Le modifiche statutarie possono essere deliberate anche tramite referendum.


Art.16 - Assemblea: competenze

1. L'Assemblea in seduta ordinaria:

a) stabilisce gli indirizzi di politica sindacale e generale della Associazione vincolanti per tutte le strutture, componenti e soci;

b) elegge ogni cinque anni il Consiglio Direttivo della Associazione tra i componenti dell'Assemblea aventi diritto al voto;

c) elegge ogni cinque anni, le altre cariche sociali di nomina assembleare previste dal presente Statuto;

d) entro il 15 luglio di ciascun anno approva il rendiconto dell'anno precedente e la relazione sull'attività svolta dalla Associazione, nonchè il
conto preventivo dell'anno successivo e le relative linee programmatiche e provvede all'invio degli stessi alla Federazione, salvo che non sia
stata demandata la gestione dell'amministrazione alla Federazione;

e) delibera su proposta del Consiglio Direttivo il Regolamento interno e su ogni altro argomento posto all'ordine del giorno.

2. L'Assemblea in seduta straordinaria:

a) delibera le modifiche al presente Statuto;

b) delibera lo scioglimento della Associazione, compresa la nomina dei liquidatori e le modalità di liquidazione;

c) delibera su ogni altro argomento iscritto all'ordine del giorno.


Art.17 - Consiglio direttivo: composizione

Il Consiglio Direttivo della Associazione è composto da 7 a 11 membri.
Il Consiglio Direttivo può, su proposta del presidente, cooptare fino ad un massimo di tre consiglieri.


Art.18 - Consiglio direttivo: convocazione e validità

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente della Associazione, che lo presiede, almeno ogni 4 mesi e, comunque, ogni volta che lo
ritenga necessario e tutte le volte che lo richieda almeno il 50% dei suoi componenti.

1.Nel caso in cui la convocazione sia richiesta da almeno il 50% dei componenti, il Presidente deve provvedervi entro 20 giorni dalla data di
ricezione della richiesta.

2.L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione del luogo, del giorno, dell'ora nonché l'ordine del giorno della riunione.

3.La convocazione deve avvenire con preavviso di almeno 5 giorni. Nei casi di urgenza la convocazione può avvenire anche telefonicamente
e via telefax almeno tre giorni prima.

4.Le sedute sono valide se risulta presente la maggioranza dei componenti. Non sono ammesse deleghe.

In caso di dimissioni di uno o più Consiglieri, o nei casi previsti dall'art.5, il consiglio verrà integrato con i primi dei non eletti. In mancanza il
consiglio verrà integrato con cooptazioni proposte dal presidente ove venga comunque mantenuto almeno la metà dei consiglieri.
Inoltre, su proposta del Presidente, previa approvazione a maggioranza semplice del Consiglio Direttivo, possono essere cooptati nel corso
del mandato un massimo di tre Consiglieri, le cui cariche scadono con lo scadere del mandato del Consiglio Direttivo.

5.Ciascun membro del Consiglio Direttivo ha diritto ad un voto e le decisioni sono assunte, salvo diversa decisione , con la maggioranza
assoluta dei presenti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità, prevale la parte che comprende il voto del Presidente; nelle votazioni segrete
la proposta si intende respinta.

6.Le votazioni del Consiglio Direttivo sono di norma palesi, salvo che riguardino persone.


Art.19 - Consiglio direttivo: competenze

Il Consiglio Direttivo:

a) Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente. Elegge inoltre 1 Vice Presidente, al quale il Presidente potrà conferire la
qualifica di vicario;

b) delibera sull’ammissione dei soci, sulle spese sociali, sulla accettazione dei benefici ove non sia stata demandata la gestione
dell’amministrazione alla Federazione;

c) predispone il Regolamento interno

d) consente ipoteche o provvede a quant’altro necessario per la tutela del patrimonio ove non sia stata demandata la gestione
dell’amministrazione alla Federazione;

e) predispone annualmente la relazione morale - finanziaria, il rendiconto consuntivo e il conto preventivo, ove non sia stata demandata la
gestione dell’amministrazione alla Federazione;

f) può conferire la rappresentanza legale ai fini dell’individuazione del “titolare” di cui alla legge 31 dicembre 1996 n°675 relativa alla tutela
dei dati personali.


Art. 20 - Presidente

1.Può essere eletto Presidente della Associazione ogni socio in regola con il pagamento delle quote associative.

2.Presidente rappresenta l'Associazione ad ogni effetto di legge e statutario; ha potere di firma che può delegare al Vice Presidente
Vicario.

3.Il Presidente inoltre:

•ha la gestione ordinaria della Associazione; attua le deliberazioni degli organi collegiali ed adotta i provvedimenti necessari per il
conseguimento dei fini sociali;

•convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo;

•ha la facoltà di agire e resistere in giudizio e nomina avvocati e procuratori alle liti;

•può compiere tutti gli atti, non demandati dallo Statuto ad altri organi, che si rendano necessari nell'interesse dell'Associazione;

•vigila sull'ordinamento dei servizi e sugli atti amministrativi ove non siano stati demandati alla Federazione;

•può sostituirsi al Consiglio Direttivo nei casi di urgenza riferendo i provvedimenti assunti alla prima adunanza successiva per la loro
convalida;

•firma i verbali e gli atti sociali.

4.In caso di vacanza della carica di Presidente, il Vice Presidente Vicario o in mancanza il consigliere più anziano ne assume le funzioni
quale Presidente Interinale e convoca, entro 60 giorni dalla vacanza, il Consiglio Direttivo che provvede, con le modalità di cui all'art. 19 del
presente Statuto, alla elezione del nuovo Presidente.


Art.21 - Collegio dei Revisori

Il Collegio è quello della Federazione di Palermo e per il suo funzionamento si rinvia allo statuto della stessa.


Art.22 - Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è quello della Federazione di Palermo e per il suo funzionamento si rinvia allo statuto della stessa.
Statuto dell'Associazione

Art.23 - Patrimonio sociale

1. Il patrimonio sociale è formato, nel caso in cui non sia stata demandata l'amministrazione alla Federazione:

• dai beni mobili ed immobili e valori acquisiti dalla Associazione o ad essa venuti in proprietà a qualsiasi legittimo titolo;

• dalle somme acquisite al patrimonio a qualsiasi legittimo titolo;

• dalle somme acquisite al patrimonio a qualsiasi titolo fino a che non siano erogate.

2. I proventi della Associazione sono formati da:

• contributi ordinari e straordinari deliberati dagli Organi dell'Associazione Ottici-Optometristi della Provincia di Palermo, nonché dai competenti Organi dell'Associazione;

• oblazioni volontarie,

• proventi vari, nonché ogni altra entrata deliberata dagli Organi dell'Associazione.

3. E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non sia imposta dalla legge.




Art.24 - Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.


Art.25 - Cessazione di appartenenza allAssociazione

1. L'Associazione Ottici-Optometristi si scioglie quando gli scopi sociali siano venuti a mancare o sia reso impossibile il loro raggiungimento.

2. Lo scioglimento della Associazione, è deliberato dall'Assemblea straordinaria con almeno il voto favorevole del 75% dei soci.



Art.26 - Disposizioni finali

1) Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle norme dello Statuto della Federazione di Palermo, in difetto, alle
applicabili norme del codice civile.

2) Ai fini di quanto previsto dall'articolo 111 del D.P.R. 22/12/1986 n. 917 nonché del D. Lgs. 4/12/97 n.460 l'Associazione si atterrà alle
seguenti specifiche clausole:

a) obbligo di devolvere il proprio patrimonio in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di
pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione
imposta dalla legge;

b) obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;

c) intrasmissibilità della quota e/o del contributo associativo, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non rivalutabilità degli stessi.
Associazione Ottici della provincia di Palermo
via Emerico Amari, 11- Palermo
tel / fax 091-6118383